Interazioni e abilità sociali: imparare a relazionarsi

  • Autore: GABRIELLA PERUSIA
  • 06 set, 2017
immagina astratta di una comunicazione tra due persone

L’uomo è un animale sociale  ”, scrisse il filosofo Aristotele nella sua opera ‘Politica’, “ in quanto tende ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società ”. Partendo da questa famosa affermazione, possiamo riflettere sulle interazioni tra gli individui di una società.

Le interazioni e le abilità sociali sono dei fenomeni che diamo per scontato, in quanto parte della comunicazione e della vita quotidiana. Una corretta relazione con gli altri è invece alla base delle relazioni umane e dell’equilibrio di ognuno con l’ambiente circostante. La comunicazione però non sempre avviene in maniera corretta, e da una maniera errata di relazionarsi possono scaturire diverse problematiche che, a lungo andare, possono avere delle ripercussioni psicologiche sull’individuo.

La comunicazione passiva

Un cattiva modalità di comunicazione può essere quella passiva. Un comportamento passivo si ha quando un individuo mette da parte i propri diritti e le proprie esigenze a discapito di quelle degli altri, in quanto trova difficile affrontare una situazione in maniera differente. La comunicazione passiva ha come conseguenza sentimenti di frustrazione, ansia, insoddisfazione e, nei casi peggiori, depressione dell’individuo interessato. Confrontandosi e relazionandosi con gli altri non si riesce a provare il proprio valore e a dimostrare quanto si è in grado di fare.

La scarsa autostima accompagna questo tipo di comunicazione, che contribuisce a svalutarsi autonomamente e a farsi svalutare dalle persone e dal contesto circostante.

Abilità sociali e dipendenze

Il primo passo per una corretta relazione e comunicazione con gli altri è stare bene con sé stessi. Consapevoli delle proprie competenze, del proprio valore e dotati della giusta quantità di autostima, si può pensare al corretto rapporto con gli altri.

Una comunicazione non corretta e una cattiva interazione con la società può portare a sviluppare dipendenze da sostanze e non sostanze , cioè da internet o da persone in carne e ossa, da alcol o da tabacco.

Le abilità sociali sono quelle caratteristiche della persona che consentono di adattare il proprio comportamento alla situazione in cui ci si trova. Queste abilità non sono innate, ma si apprendono con l’esperienza. Guardare in maniera positiva a ciò che ci sta intorno è sicuramente la prima mossa da compiere. Importante concentrarsi sul presente, imparare a condividere con le persone che ci stanno a fianco e a non farsi influenzare dal giudizio altrui quando non costruttivo.

Autore: GABRIELLA PERUSIA 06 set, 2017

L’uomo è un animale sociale  ”, scrisse il filosofo Aristotele nella sua opera ‘Politica’, “ in quanto tende ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società ”. Partendo da questa famosa affermazione, possiamo riflettere sulle interazioni tra gli individui di una società.

Le interazioni e le abilità sociali sono dei fenomeni che diamo per scontato, in quanto parte della comunicazione e della vita quotidiana. Una corretta relazione con gli altri è invece alla base delle relazioni umane e dell’equilibrio di ognuno con l’ambiente circostante. La comunicazione però non sempre avviene in maniera corretta, e da una maniera errata di relazionarsi possono scaturire diverse problematiche che, a lungo andare, possono avere delle ripercussioni psicologiche sull’individuo.

Autore: GABRIELLA PERUSIA 16 ago, 2017

La dipendenza da sostanze è una problematica estremamente comune nella società di oggi. Pensando al termine dipendenza subito si collega il disturbo a droghe di vario genere; in realtà la dipendenza include tutta una serie di sostanze che sono per così dire socialmente accettate.

Parliamo di alcool o di farmaci, come ad esempio le benzodiazepine, la cui assunzione viene considerata normale o all’ordine del giorno. Queste sostanze, nocive al corpo, sono ben lontane dalla considerazione che nella società si ha della droga, nonostante causino assuefazione e dipendenza quasi allo stesso modo.

Sviluppare una dipendenza da sostanze è pericoloso in qualunque caso, si tratti di droghe più o meno pesanti, farmaci o alcool. Assumere sostanze in grande quantità deve essere riconosciuto come il campanello d’allarme, il primo passo che precede lo sviluppo di una dipendenza vera e propria.
Autore: GABRIELLA PERUSIA 06 lug, 2017

Il termine dipendenza oggi include tutta una serie di fenomeni che, sia clinicamente che nell'immaginario comune, non sono stati ancora del tutto definiti come cause di potenziali abusi o ossessioni. L’idea di dipendenza richiama solitamente il tema della droga, dell’alcol e dei farmaci, ma questo fenomeno può riguardare anche le cosiddette non sostanze.

La dipendenza può essere infatti anche legata a una relazione sociale o a un'abitudine comportamentale, e l’abuso non è sempre relativo all’assunzione esagerata di sostanze di vario tipo, ma può anche riguardare l’utilizzo di dispositivi e dei social network, o l’estremo attaccamento a una persona e la subordinazione dei propri bisogni a quelli altrui.
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